martedì 31 maggio 2016

Le etichette parlano grazie all’internet delle cose: un chip ci dice tutto su quello che stiamo acquistando. AGS anticipa il futuro



L’azienda di Rosà (Vi) e Udine ha sviluppato sistemi e app per far “parlare” i prodotti. Nei settori food e accessori moda le prime collaborazioni per dotare gli oggetti di chip. Dalla tracciabilità del prodotto alle etichette “parlanti”: l’internet delle cose è pronto per entrare nella vita di tutti i giorni. AGS, azienda con quartier generale a Rosà (Vi) e sede Tecnica a Udine che opera nella subfornitura avanzata per i settori dell’elettronica e dell’elettromeccanica, ha sviluppato una nuova tecnologia per “far parlare gli oggetti”. «È un’interpretazione dell’internet delle cose applicabile ad ogni genere di prodotto: in piccolo chip, che sia messo in un bottone o in un’etichetta, è possibile inserire una serie di informazioni per garantire l’autenticità del prodotto stesso o che spieghino le sue caratteristiche tecniche. Questi contenuti sono leggibili da un sistema e da un’app», spiega Denis Vigo, amministratore di AGS e cofondatore della società insieme con Renato Comelli. La tecnologia è già stata sperimentata e applicata in due settori, come precisa Vigo: «Abbiamo già attivato questa innovazione nel mondo accessori per la moda e nel campo food, stiamo valutando di aprire anche all’abbigliamento. Nello specifico, nel chip - posizionato in modo tale da non contaminare in alcun modo il cibo - sono state messe informazioni relative alla qualità di produzione e all’originalità del prodotto, ma è possibile inserire ogni genere di contenuto. Le informazioni vengono quindi lette attraverso device e utilizzate sia dal produttore stesso sia dal cliente-consumatore. Non si tratta solamente di una “realtà aumentata delle cose”, ma di uno strumento che permette il dialogo tra le parti. E le applicazioni sono infinite e destinate ad espandersi: secondo le stime dell’agenzia americana Gartner, tra meno di 5 anni ci saranno 26 miliardi di oggetti connessi a livello globale». AGS si è affacciata all’internet delle cose più di un anno fa creando un’apposita divisione dedicata al tracking dei propri prodotti. «Partendo da una nuova gestione della logistica improntata sul tracciamento dei nostri prodotti spediti nel mondo, siamo approdati allo sviluppo di sistemi dedicati all’inserimento di informazioni in ogni genere di oggetto», aggiunge l’amministratore di AGS. «Ci siamo affidati a partner di primissimo livello come Nxp per la produzione dei chip. Sul fronte della tecnologia, abbiamo utilizzato per esempio Nfc - Near Field Comunication - che consente a device come smartphone e tablet di comunicare con etichette elettroniche. E abbiamo sviluppato i sistemi e le app per supportare questo genere di innovazione». Il risultato è un’applicazione del concetto di internet delle cose in ogni oggetto. Le informazioni inserite possono essere strumento di certificazione e garanzia di qualità, ma anche dare suggerimenti e indicazioni di utilizzo. «Banalizzando, possiamo pensare ad un capo di abbigliamento che può dare indicazioni di abbinamento o ad un ingrediente che dice i vari utilizzi in cucina. Ma non solo - conclude Vigo -. Il produttore può tracciare il proprio prodotto originale, sapere dove viene venduto e ricevere dati sui clienti finali. Non certo ultimo, attraverso il chip si può aprire un canale di dialogo con i propri clienti». Il prossimo passo di AGS è quello individuare un partner per realizzare un sistema che sappia customizzare questo approccio all’internet delle cose.
AGS srl - Fondata nel 2004 da Denis Vigo e Renato Comelli, opera in tutto il mondo con due divisioni: da una parte circuiti stampati (PCB) e tastiere, dall’altra stampi ad iniezione e stampaggio di materiale plastico. AGS si pone come partner globale in grado di seguire il cliente dalla progettazione alla logistica, dalla consulenza in fase di progettazione alla consegna del prodotto finito e tracciabilità dello stesso, gestendo offerte, documenti tecnici, controllo qualità e organizzazione logistica. Alle sedi italiane di Rosà (Vi) e Udine si aggiungono gli uffici esteri in Cina, Brasile, USA, Europa. www.ags-one.com

lunedì 30 maggio 2016

E' uscito il nuovo libro di Sualzo dal titolo Disegni DiVersi con le poesie di Silvia Vecchini



Ogni tavola di questo libro è stata ispirata da una poesia, o l’ivnerso. Fatto sta che sono indivisibili, e proprio questo crea la magia della nostra nuova “Big Mama”. “Quando nevica vale fin dall’inizio. Poi, alla fine, tutto è mutato. Perché c’è la neve e cambia il segno delle cose e come ci appaiono. E noi, quando è nevicato, siamo diversi. Dev’essere una cosa tipo un rispecchiamento tra paesaggi di fuori e paesaggi di dentro, la porosità di cui siamo fatti noi umani, l’emozione. Chi lo sa. Fatto è che le cose disegnate da Sualzo mischiate con le parole di Silvia Vecchini a me fanno questo effetto: come quando dentro nevica.” Dalla prefazione di Massimo Cirri.
Disegni: Sualzo (Antonio Vincenti 1969) autore e illustratore per diverse case editrici italiane. Con il suo primo graphic novel L'improvvisatore (Rizzoli-Lizard) ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura del Festi'BD di Moulins 2009 ed è stato tra i cinque finalisti del Premio Micheluzzi 2010. Insieme a Silvia Vecchini è autore di Fiato sospeso (Tunué) che ha vinto il premio Boscarato e il premio Orbil Balloon nel 2013 come miglior fumetto per bambini e ragazzi. Dal 2008 disegna serie a fumetti per il mensile GBaby (San Paolo). Nel 2013, come autore completo, ha pubblicato Fermo per Bao Publishing e nel 2014 e nel 2015 sono usciti i primi due volumi della serie Gaetano e Zolletta. Ha collaborato con la trasmissione radiofonica di Radio2 "Caterpillar" con il progetto Disegni DiVersi. www.sualzo.tumblr.com
Poesie: Silvia Vecchini (1975), autrice di storie per i più piccoli, prime letture, romanzi e graphic novel per ragazzi. Scrive sceneggiature per storie a fumetti per riviste dedicate a bambini e ragazzi. Ha pubblicato alcune raccolte di poesia in particolare i titoli Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno e In mezzo alla fiaba (Topipittori). Nel 2012 ha vinto il premio il premio Boscarato per il fumetto per ragazzi e nel 2013 il premio Orbil Balloon. Nel 2015 con il romanzo Le parole giuste (Giunti) ha vinto il premio selezione Bancarellino e nello stesso anno i suoi testi poetici hanno vinto il concorso di poesia Tapirulan. Da qualche anno progetta percorsi per le scuole e tiene laboratori di scrittura. www.laparolamagica.blogspot.com

Un’anteprima del libro è visibile a questo link: http://sualzo.tumblr.com/

sabato 28 maggio 2016

Cerimonia di consegna e benedizione di un ecografo pediatrico portatile donato alla Chirurgia Pediatrica del Salento



Domenica 29 maggio alle ore 10.30 presso le Cappella al piano terra dell'Ospedale Vito Fazzi. Dopo sedici anni di attività di volontariato e carità, il Fondo di Solidarietà Permanente Associazione cuore e mani aperte verso chi soffre Onlus, domenica 29 maggio alle ore 10.30 nella Cappella all’interno dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, donerà un ecografo pediatrico portatile alla Chirurgia Pediatrica del Salento. Perché donare un ecografo pediatrico? Perché L'ecografia è uno dei metodi diagnostici più comodi, affidabili e meno invasivi in assoluto che si rivela utile soprattutto in campo pediatrico, come indagine di radiologia nello studio delle malattie pediatriche. L'ecografia pediatrica è una modalità diagnostica di radiologia molto efficace e comoda. La sua esecuzione risulta accessibile e rapida, ed essendo priva di qualsiasi tipo di radiazione, risulta quindi essere uno strumento fortemente consigliato nell'ambito della valutazione delle patologie pediatriche. Soprattutto, l'ecografia pediatrica si rivela utile nel caso in cui si presenti la necessità di studiare la zona addominale, gli organi interni e le ghiandole endocrine. Inoltre, presentando i bambini un ridotto spessore cutaneo e una minore quantità di aria interna rispetto agli adulti, l'ecografia pediatrica si dimostra in tal senso ancora più efficace. "L'Associazione si è prodigata per questa nuova donazione perché ad oggi la presenza di questi importanti strumenti diagnostici è molto ridotta - dichiara il presidente dell’Associazione Don Gianni Mattia - gli ospedali sono costretti a doverne condividere l'uso nei diversi reparti, causando lunghi tempi di attesa per le visite e le relative diagnosi". Quella di sabato sarà l'ennesima donazione della Onlus salentina: "A dicembre scorso abbiamo donato una culla termina neonatale e nel giugno 2014 un'incubatrice da trasporto all'Utin del Fazzi - spiega Franco Russo, vicepresidente dell'Associazione - prima ancora un gastroscopio pediatrico al reparto di Endoscopia digestiva e delle sonde per l'ecografia tiroidea ai bimbi poveri di Mollas in Albania.  Ma non è solo merito del nostro impegno: determinante è la fiducia della comunità". La donazione dell'ecografo pediatrico infatti è un progetto realizzato grazie al ricavato del 5x1000. Per questo l’Associazione invita tutta la comunità a prendere parte al rito di benedizione e consegna. "Abbiamo a che fare sempre con la sofferenza, questo invece è un momento di gioia e vogliamo che sia condiviso con tutti e da tutti", questo l'invito di Don Gianni.

Per saperne di più dell'Associazione - Quello della clownterapia e della Bimbulanza sono solo alcuni degli importanti progetti dell'Associazione. Da giugno 2014 è attivo anche un pulmino, il Sorrisinbus, per la clownterapia a domicilio; da undici anni esiste la Casa di Accoglienza che ospita malati e parenti di degenti del Vito Fazzi; il progetto Cuore D’Africa che vede la Casa culla per alcuni bimbi africani bisognosi di un intervento cardiochirurgico presso l’Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari. Da tempo infatti l’Associazione Cuore e Mani aperte verso chi soffre Onlus collabora con l’Associazione Arcobaleno su Tanzania garantendo presso la Casa l’accoglienza e il soggiorno pre e post operatorio, spesso lungo mesi, al fine di favorire la perfetta riuscita dell’intervento e il rientro dei bambini in Tanzania in ottime condizioni. E ancora, è stata da poco ultimata la Casa di Accoglienza in Tanzania per piccoli degenti di un ospedale adiacente e per i loro parenti, inaugurata nel novembre 2014. Esiste anche il Gruppo Solidarietà che accompagna ragazzi disabili in attività ludico ricreative e il Gruppo Carità e Preghiera per rispondere alle esigenze dei più bisognosi. Inoltre nel novembre 2014 è stato pubblicato il libro "Con un naso rosso tutto posso. Esperienze di clowterapia", edito da Pensa Editore. Il libro è frutto di una missione iniziata oltre dieci anni fa nell'ospedale del capoluogo salentino, ma ormai presente in diversi ospedali del Salento. Infatti ad oggi, gli oltre duecento volontari sono una presenza indispensabile nei viaggi della Bimbulanza, e svolgono la loro missione anche in case famiglia o per anziani, e in tutte quelle occasioni in cui il naso rosso può alleviare la sofferenza della malattia, povertà e solitudine. Il libro raccoglie le loro intime testimonianze.

Per info consultare il sito www.cuoreemaniaperte.org

Esce Il Peccato Chiama Peccato. Booktrailer By Salotto Antonio Moccia